INA

FOTO 77L’Istituto Nazionale delle Assicurazioni (abbreviato con la sigla INA) nacque a Roma nel 1912 durante il quarto governo di Giovanni Giolitti. Da qualche tempo era sentita l’esigenza, in alternativa al sistema privato di assicurazione e alla mutualità, di un istituto che coordinasse la legislazione in materia assicurativa. L’assicurazione sulla vita era già praticata con successo dalle principali compagnie assicurative: nel quarantennio 1861-1911 il ramo vita era esercitato da trentasei imprese italiane e trentuno imprese straniere e nel 1911 le polizze vita in vigore erano circa 419,3 milioni. Nacque quindi l’idea di creare un ente statale monopolistico al quale affidare l’esercizio del ramo vita: fu il ministro dell’agricoltura, industria e commercio, Francesco Saverio Nitti, a presentare un disegno di legge in cui propose la creazione di un «Istituto nazionale di assicurazione con sede in Roma, che esercitasse in regime di monopolio le assicurazioni nel ramo vita», anche se forte fu l’opposizione di tutti coloro che vedevano la cessazione dell’attività assicurativa delle imprese private come un pericolo.

L’INA iniziò a operare il 1° gennaio 1913 sotto la guida di Bonaldo Stringher e Alberto Beneduce. Il monopolio attraversò, però, una iniziale fase transitoria, durante la quale la maggior parte delle compagnie assicurative dovette cedere il proprio portafoglio vita, mentre poche altre sfruttarono la possibilità, concessa dal nascente istituto, di mantenere per una durata di dieci anni una quota di attività del ramo vita. Come è stato recentemente sottolineato, la formazione del regime di monopolio ebbe come conseguenza un’inversione di tendenza dell’intero settore delle assicurazioni sulla vita, dal momento che rallentò la capitalizzazione delle società che prima operavano nel ramo e le attività del nuovo istituto erano più costose e più rigide di quelle delle imprese private. Non mancarono poi coloro i quali ritennero che il monopolio sulle assicurazioni vita causò il blocco dello sviluppo di questo settore in Italia.