LA COMPAGNIA DI MILANO

copertina_milanoLa Compagnia di Milano, il cui nome completo è Compagnia di Assicurazione contro i danni degli incendj, sulla vita dell’uomo e per le rendite vitalizie, nacque il 24 luglio 1825 e cominciò l’attività assicurativa nel 1826 negli uffici dell’odierna piazza Paolo Ferrari a Milano. Il primo consiglio di amministrazione della compagnia, la più importante a Milano nel periodo della Restaurazione, era composto da importanti spedizionieri e commercianti, come Giuseppe Marietti, Giuseppe Negri, Felice Quinterno e Giulio Mylius. La società copriva i principali rami assicurativi (incendio, vita e rendite vitalizie) con un capitale sociale iniziale di sei milioni di lire austriache.

Il raggio d’azione della compagnia si estese ben presto oltre i confini della Lombardia per raggiungere quasi tutta la penisola e il Canton Ticino e le venne concesso di operare nello Stato Pontificio fino al 1837, quando il monopolio venne concesso alla Privilegiata Società Pontificia di assicurazione. Fu in Piemonte che la Milano dovette sottostare alle numerose limitazioni imposte da Carlo Felice alle compagnie straniere. Nel 1854 il consiglio stabilisce poi con altre compagnie italiane ed estere accordi per le reciproche riassicurazioni.

Se lo sviluppo delle operazioni fu continuo e graduale nel ramo incendio, più lento fu per molto tempo l’andamento del ramo vita. L’intero patrimonio della compagnia risultò comunque molto solido, grazie ad una parsimoniosa amministrazione e alla grande mole di riserve: l’andamento degli affari era tanto positivo da consentire di arrivare a 99 agenzie in attività alla fine del secolo.